La psicologia di genere rivolge la propria attenzione a come la differenza di genere (Vivere e abitare il mondo come uomo o come donna) incide sui disagi psicologici..
Gli stereotipi culturali da un lato, il contesto sociale ed economico dall'altro, producono effetti determinanti sulle relazioni familiari e sociali e quindi sulla Salute che non è assenza di malattia ma è soprattutto qualità di vita, qualità che dipende da quanto ci “sentiamo” bene (rispettati, apprezzati, compresi, amati..) nel nostro quotidiano che è fatto essenzialmente di relazioni. La relazione tra uomini e donne è la relazione “prima”della società e questa relazione non è in salute. Non è in salute perché non è una relazione tra pari liberi nella loro differenza ma un sesso è intimamente costruito in dipendenza dall’altro ,in funzione dell’altro.
Crediamo che il contesto sociale patriarcale danneggi psicologicamente le donne.
I disagi psicologici sono spesso trattati in modo “neutro” mettendo in primo piano il sintomo o il “disturbo” ,trascurando che i disagi psicologici si incarnano in corpi reali e diversi di uomo e di donna.
Ma né i corpi né le Vite di uomini e donne sono uguali. La Vita della maggior parte delle donne è condizionata ancora oggi da un contesto culturale e sociale maschilista-patriarcale che attribuisce loro "valore" per quanto sanno rispondere alle aspettative di ruolo "femminile",ossia "in funzione di...." (moglie, madre, erogatrice di cura e disponibilità..) e non Valore di per sé come individuo.
gli stereotipi culturali da un lato, il contesto sociale ed economico dall'altro, producono effetti determinanti sulle relazioni familiari a partire dal disagio provato dal singolo/singola componente del nucleo in ragione della sua appartenenza di genere.
Siamo convinte che individuare le cause delle "fragilità" presenti e future (anche in chiave di prevenzione) derivi dalla messa in luce dei ruoli maschili e femminili La mancata consapevolezza delle gabbie culturali degli stereotipi maschili e femminili, così come il differente peso del contesto sociale per uomini e donne, genera disagio in chi non riesce a rispondere alle aspettative date e perciò si autoesclude da un processo generativo personale e sociale.
